Un grande paese produttore ormai lanciato anche nel mondo del coffee specialty. 

Il Brasile è il principale produttore ed esportatore mondiale di chicchi di caffè. Circa un terzo di tutto il caffè del mondo viene coltivato in Brasile. La sua estensione (si tratta del più grande Paese dell’America Latina, il quinto su scala mondiale) permette la coltura del caffè all’interno di variegati paesaggi: dalle montagne oltre i 1600 metri di altitudine alle coste del sud est, passando per gli altipiani e le foreste pluviali. Per lo stesso motivo in questo Paese troviamo una grandissima varietà di tipologie di caffè.

La storia d’amore tra Brasile e caffè risale al XVIII secolo, la prima vera piantagione è stata realizzata nel lontano 1770 all’interno dello stato di Rio de Janeiro. La produzione era  inizialmente rivolta esclusivamente al consumo interno fino ad arrivare al “boom del caffè” che avvenne intorno a metà del 1800, con una crescita esponenziale della domanda statunitense ed europea. Nel 1840 la quota delle esportazioni toccò il 40%, della produttività totale, facendo del paese il maggiore coltivatore di caffè al mondo. Negli anni 1920 il Brasile aveva un ruolo quasi di monopolio nel mercato globale, venendo a fornire quasi l’80% di tutto il caffè del mondo.

Come potrete immaginare si tratta di una storia di successo, ma anche una storia di Chiari e scuri, legata ad una lunga vicenda di schiavutù e della sua abolizione, di grandi migrazioni per lavorare all’interno delle piantagioni, soprattutto da parte di italiani, spagnoli e giapponesi. La storia del caffè in Brasile è la storia di un paese.

 

 

Le principali regioni brasiliane produttrici di caffè

Come a scuola, dopo aver parlato di storia veniamo alla geografia. Con quattordici principali regioni produttrici distribuite in sette stati federali, i chicchi del Brasile sono un mix diversificato. Basta dare un’occhiata alle informazioni sulle composizioni delle miscele Mokaflor per vedere come il caffè proviene da Minas Gerais, São Paulo, Espírito Santo, Bahia, Paraná, Rondonia (nel caso, soprattutto dei caffè robusta), o anche Rio de Janeiro.

Sono tantissime le “fazendas” – le fattorie brasiliane – diffuse in tutto il Paese, fattorie che vanno da piccole piantagioni familiari di meno di 10 ettari a grandi tenute di oltre 2000 ettari, come vedremo di seguito. L’industria del caffè in tutti i suoi passaggi impiega all’interno del Brasile quasi quattro milioni di persone.

Circa due milioni di ettari del Paese sono ora coltivati a caffè, di cui la stragrande maggioranza (70%+) è di specie Arabica, anche se comunque il Brasile è il secondo produttore di robusta al mondo dopo il Vietnam. Gran parte di questo caffè è destinato alle grandi torrefazioni multinazionali ed è genericamente indicato come “Santos” (dal nome del porto da cui viene spedito nello stato di San Paolo) risultando così privo di indicazioni e di tracciabilità specifica, diciamo che spesso diventa un’enorme “blend” che finisce per contenere molte fazende e molte varietà, come Mondo Novo, Icatú, Catuaí, Iapar, Catucaí, Catimor e molto altro.

Il Brasile però ha una storia anche nel mondo specialty, anche se talvolta i caffè 80+ brasiliani sono meno noti rispetto ai centro americani o agli africani.

In questo post siamo proprio andati a cercare, provando, ma sapendo di non poter essere esaustivi, quali sono i migliori 10 caffè Brasiliani, frugando nel mondo dei caffè speciali, è ovvio!

 

I 10 migliori produttori di caffè in Brasile

 

1. Fazenda Mariano
São Domingos Mountain – South Minas Gerais

La Fazenda Mariano si estende per 80 ettari attraverso la catena montuosa di Sao Domingos (Minas Gerais meridionale). La fattoria è stata fondata nel 1909 da Manoel Ignácio Barbosa, bisnonno dell’attuale proprietario Manoel Barbosa Junqueira, e da allora è diventata una delle fattorie più note nella regione di Sul de Minas.
La produzione del caffè (dove viene coltivato 100% Catuai) è l’attività principale svolta dall’azienda e vengono utilizzate solo le pratiche più moderne, ecologicamente corrette e socialmente corrette.
Particolare cura viene posta per garantire l’armonia tra uomo e natura, e l’ambiente ha sempre la precedenza. Le acque reflue del processo di lavaggio del caffè vengono riciclate e l’acqua piovana viene conservata attraverso una serie di serbatoi di raccolta.

 

2. Fazenda Pantano
Cerrado

La Fazenda Pântano è un’azienda agricola che dal 1990 è gestita da Wagner Ferrero ma che porta sulle spalle oltre un secolo di tradizione.  Immigrati italiani, oggi tra i più importanti grandi coltivatori di caffè Specialties, sono oltre 900 gli ettari coltivati dai Ferrero distribuiti nelle savane del bioma Cerrado nel Minas Gerais. L’azienda si trova in una zona privilegiata, a oltre 1.200 metri slm e offre un microclima molto favorevole per le Specialties. Fazenda Pântano coltiva oltre 240 varietà di caffè: da quelle che sono solitamente note per i loro notevoli profili di tazza, come Yellow Bourbon ad altre difficili da trovare altrove in fase di ricerca per un ulteriore sviluppo (Acaiá, Catiguá, Ibairi, Topazio, UVA, Caturra, Yellow Catuaí).

 

3. Fazenda Rio Brilhante
Cerrado

Il nome Rio Brilhante rende omaggio al fiume che alimenta le piantagioni di caffè. Negli anni ’80 Inácio Carlos Urban acquisì la sua prima piantagione di caffè nel Cerrado Mineiro, una proprietà con un’altitudine fino a 1150 metri.

Negli anni è diventato uno dei maggiori produttori agricoli del paese e oggi, insieme ai suoi figli, membri della seconda generazione, presenta il suo marchio: Rio Brilhante Café de Origin. Negli ultimi 4 anni ha vinto numerosi premi per la produttività e la qualità, tra cui 3 volte il 1° posto nel concorso di qualità Cerrad Coffee Japan, il 2° posto nel concorso Rainforest / Imaflora nella categoria naturale e anche il 3° posto nella V Premio Regione di Cerrado Mineiro anche nella categoria naturale.

 

4. Fazenda Rainha
Sao Paolo Mogiana

Fazenda Rainha ha una superficie di 280 ettari occupata da caffè di cui 200 ettari sono la varietà Yellow Bourbon. Le condizioni geografiche e l’ottimo clima rendono il luogo privilegiato per la produzione di caffè specialties. La politica ambientale di Fazenda Rainha si basa sulla conciliazione della produzione e della conservazione dell’ambiente. È una proprietà certificata dalla BSCA – Brazilian Specialty Coffee Association – ed è stata finalista in molti anni del concorso Cup of Excellence.

 

5. Fazenda Rodomunho
Cerrado

Le famiglie Carvalho Dias e Ottoni coltivano caffè in Brasile dal 1890 e sono una sorta di istituzione del caffè di Minas Gerais. La quarta generazione di coltivatori di caffè Carvalho Dias e Ottoni continua la tradizione di famiglia in diverse fattorie sparse nelle principali aree di coltivazione del caffè della regione, tra cui Fazenda Rodomunho.

La tenuta si trova nell’Alto Paranaíba, la parte più alta della regione del Cerrado di Minas Gerais, a circa 900-1.050 metri sul livello del mare. Si estende su 450 ettari, di cui 316 ettari sono coltivati con circa 1,3 milioni di piante di caffè delle varietà Mundo Novo, Catuaí, Acaiá e Icatú. Questo lotto è stato lavorato con il metodo naturale.  Rodomunho ha vinto numerosi premi e i caffè della famiglia sono regolarmente finalisti della Cup of Excellence.

6. Fazenda Passeio
Sul de Minas

Fazenda Passeio si trova nella parte meridionale del Minas Gerais, dove si coltivano numerosi caffè specialties (Yellow Catuai, Mundo Novo, Acaia). Guidata da Adolfo Henrique Vieira Ferreira, la tenuta si concentra non solo sulla produzione di caffè pregiati, ma anche sulla conservazione dell’ambiente circostante. Attualmente, 130 ettari sono dedicati alla produzione di caffè. Il caffè viene raccolto a mano. Tutti i lavoratori locali ricevono sostegno sociale, come l’istruzione per i propri figli, la formazione della forza lavoro e l’educazione ambientale.

7. Fazenda Cachoeira de Grama
Mogiana Sao Paolo

La Fazenda Cachoeira da Grama appartiene alla famiglia Carvalho Dias dal 1890 e alcuni dei suoi originali alberi varietali Bourbon hanno più di 107 anni. L’azienda si trova a circa 1.100-1.500 metri sul livello del mare, nella regione di Mogiana, nello Stato di San Paolo. Questa zona ondulata e fertile corre lungo il lato di San Paolo del confine tra San Paolo e Minas ed è sede di alcune delle più antiche piantagioni di caffè del Brasile. La regione prende il nome dalla linea ferroviaria Companhia Mogiana Estrada de Ferro , fondata nel 1882 per trasportare il caffè fuori dalle numerose piantagioni di caffè che si stavano espandendo nella zona in quel momento.

L’azienda si estende su 417 ettari, di cui 165 ettari dedicati al caffè. Quasi tutti i lavori della fattoria vengono eseguiti a mano, poiché la topografia ripida della fattoria rende impossibile l’uso di macchine.

 

8. Fazenda Progresso
Chapada Diamantina

La Fazenda Progresso è stata fondata nel 1984 e da allora è gestita dalla famiglia Borré. Originario del Brasile meridionale, dove l’agricoltura si concentra su cereali, il piano iniziale era quello di coltivare semi di soia. La coltivazione si è rivelata inappropriata per quel sito a causa delle avverse condizioni climatiche. Nel 2006 che Fazenda Progresso inizia la sua storia con il caffè, diventando in poco tempo punta di diamante della sua regione in questa coltura. La Chapada Diamantina ha tante caratteristiche favorevoli alla produzione di caffè, come l’alta quota, stagioni ben definite, escursioni termiche consigliate, precipitazioni regolari e possibilità di agricoltura irrigua. Le varietà coltivate sono Catuaí 144 e Topazio


9. Fazenda Lagoa Seca
Sul de Minas

La famiglia Andrade si occupa da oltre un secolo della produzione del caffè. Abbandonata la tradizione per un periodo, negli anni ’70, la terza generazione della famiglia, i fratelli Ismael e Eduardo Andrade, riacquistò le piantagioni di caffè della famiglia a Carmo do Paranaíba, nella regione del Cerrado Mineiro di Minas Gerais.

La Fazenda Capim Branco a Paranaiba (Cerrado Mineiro) è stata la prima fattoria del fratello Andrade. Da allora, la famiglia è stata molto attiva nella creazione di nuove aziende agricole per ampliare la propria area di coltivazione, tutte allineate alla loro missione di produrre caffè di altissima qualità. Tra questi c’era Fazenda Lagoa Seca, una fattoria di 111 ettari situata a 1105 metri sul livello del mare nel distretto rurale di Carmo do Paranaíba.

Per i premi, il riconoscimento del duro lavoro del fratello Andrade è stato notato per la prima volta nella Brazil Naturals Cup of Excellence 2016. Da allora, i fratelli si sono piazzati molte volte tra i migliori lotti della nazione, incluso il 1° posto per la loro fattoria Fazenda Paraíso, nella competizione Naturals 2018. Questa azienda naturale molto speciale e si è classificata inoltre 26° al Concorso Brazil Cup of Excellence 2020. La varietà coltivata è lo  Yellow Icatu.

10. Fazenda Monte Alto
Sul de Minas

La storia della fattoria risale al 1830, quando Francisco Ribeiro do Valle arrivò nella regione da São João del Rey e rilevò l’allora Fattoria Jacuba, da cui sarebbe nata la Alto. I suoi discendenti – oggi siamo alla settima generazione – mantennero la tradizione della coltivazione del caffè portando avanti piantagioni di Bourbon, Catuaí Amarelo, Catuaí Vermelho, Icatu e Mundo Novo.  I caffè Monte Alto Coffees si distinguono per la loro alta qualità, venendo riconosciuti in importanti concorsi in Brasile, come quelli di Illy, che li ha recentemente premiati come il “Best in the South of Minas”. I caffè seguono importanti standard di sostenibilità, essendo certificati UTZ, 4C e Certifica Minas.