Per i cultori del caffè e per gli appassionati di miscele e di monorigine, l’acquisto di una macchina da espresso casalinga rappresenta sempre un momento di svolta. È un salto di livello, il momento in cui il piacere di scoprire nuovi aromi e nuovi sapori diventa una passione a tutti gli effetti entrando a far parte dell’arredamento di casa. Ecco allora alcune indicazioni su come orientarsi nella scelta della propria macchina per espresso casalinga. Partiamo però da una concetto che forse sorprenderà qualcuno: non esiste una macchina per espresso migliore di un’altra in senso oggettivo. Ogni home barista, ogni coffee lover ha delle necessità precise e ogni macchina è concepita per soddisfare esigenze diverse. Quindi possiamo dire che non esistono le tre migliori macchine per espresso casalinghe in assoluto ma, appunto, possiamo guidare i nostri lettori alla scelta della macchina più adatta alle loro esigenze.

Single boiler e dual boiler, espresso e latte

La prima grande distinzione è anche la più importante e risponde a questa domanda: qual è la bevanda principale che prepareremo con la nostra nuova macchina per espresso?

Se siamo amanti dell’espresso e quindi siamo abbastanza certi che le bevande a base di latte saranno solo una piccola parte delle nostre preparazioni, uno sfizio una volta ogni tanto, allora possiamo scegliere sicuramente una macchina single boiler (caldaia singola). Ovviamente stiamo parlando di una macchina con un gruppo semiprofessionale e con un filtro non pressurizzato, capace quindi di riprodurre in tutto e per tutto l’estrazione dell’espresso delle macchine da bar. Le single boiler hanno la caratteristica di avere una sola caldaia che si scalda velocemente, in circa dieci minuti, ma hanno un limite: non permettono di estrarre l’espresso e montare il latte nello stesso momento. Per farlo, dovremo prima estrarre l’espresso e poi aumentare la temperatura del termostato e montare il latte per il nostro cappuccino. Questo tipo di macchina ha un boiler piuttosto piccolo con il quale si riesce a montare un po’ di latte, ma sono state concepite soprattutto per l’estrazione dell’espresso e non hanno una grande potenza di vapore.

Se abbiamo intenzione di utilizzare la nostra nuova macchina per espresso soprattutto per latte, cappuccini, macchiati, marocchini e per altre bevande a base di latte, la nostra scelta non può che cadere su una macchina a scambiatore di calore, con un gruppo E61, o addirittura su una dual boiler. Le macchine per espresso dual boiler hanno due caldaie separate: una serve per estrarre l’espresso, l’altra per avere tutto il vapore necessario per la montatura del latte, proprio come una macchina professionale da bar. In teoria, le macchine per espresso dual boiler possono essere usate da un piccolo ristorante o da qualsiasi altra tipologia di locale che serve un numero limitato di caffè al giorno.

 

Il macina caffè

L’importanza del macina caffè viene spesso sottovalutata quando si acquista una macchina per espresso casalinga ma è alla sua qualità che si deve buona parte del risultato in tazza.  Quando si usa una macchina per espresso professionale e semiprofessionale non si può certo usare caffè premacinato e allora il macina caffè diventa fondamentale per trovare il giusto grado di macinatura, cioè quello più adatto al nostro gusto e alla nostra macchina. Esistono macchine con macina caffè integrato  che sono perfette per chi ha poco spazio e riescono a fare un ottimo lavoro. Se poi in cucina abbiamo un po’ di spazio, allora avere un macina caffè affiancato alla macchina per espresso permette di avere un isolamento termico maggiore rispetto a quello offerto dalle macchine compatte. E possono essere a loro volta dei veri e propri oggetti d’arredamento

Quanto costa?

Una delle variabili più importanti per scegliere la nostra macchina per espresso è ovviamente il budget che abbiamo a disposizione. Una macchina single boiler di buona qualità, in acciaio, ben costruita, ha come base di partenza una cifra che va dai 350 ai 400 euro. Il loro costo può salire molto, fino a raggiungere anche i 7 mila euro, e questo dipende soprattutto dalle funzioni che arricchiscono la nostra macchina. Dai settaggi della temperatura che aumentato la stabilità termica alla possibilità di programmare profili di pressione o di temperatura durante l’estrazione, fino alla regolazione automatica delle dosi e del flusso d’acqua per rendere più costante il risultato dell’estrazione. Esistono moltissime funzioni che fanno aumentare il costo delle nostre macchine per espresso casalinghe ma sono anche funzioni che possono aumentare sensibilmente la qualità della nostra estrazione.

Deve essere chiaro anche un altro aspetto, quando si parla di budget. Più funzioni possiedono queste macchine e maggiori devono essere la capacità dell’home barista per governarle. Facendo un esempio molto semplice, potremmo dire che queste macchine sono le Ferrari del mondo dell’espresso  e richiedono quindi un corso di guida sicura prima di poterle governare senza incorrere nel rischio di fare un disastro.